mercoledì 6 ottobre 2010
Egypt, more, more, more....
Raccontare dell'Egitto e dimenticarsi della Sfinge è veramente imperdonabile, ma sono talmente tante le cose da raccontare che può capitare... Imponente Sfinge dal naso mutilato che con i suoi 20 metri di altezza ,volge il suo sguardo alla città del Cairo, lo sguardo enigmatico e pensieroso, forse allibito dal caos che gli si para davanti, nata nel silenzio del deserto , si trova ora a pochi chilometri dalla metropoli ed quotidianamente fotografata da migliaia di turisti. Turisti che affollano anche il non meno famoso Museo Egizio, che con il suo elegante edificio color rosa, situato nella zona centrale del Cairo, ospita la più grande collezione di reperti archeologici dell'antico Egitto, e qui c'è da perdersi,impegnati come si è nall'osservare tutti i reperti , le statue, le mummie e la famosa maschera funeraria di Tutankhamon ,tutta in oro. E dopo tanta cultura una salto a fare shopping nel famoso mercato di Khan El-Khali , e qui immersi nel totale caos, riempiamo i nostri occhi di colori, e le nostro orecchie del vociferare continuo di uomini e donne , che comprano, discutono, vendono .... a dir il vero è uno dei mercati più stressanti dove io sia stata anche perché è veramente impossibile camminare , e di conseguenza comperare senza dover sgomitare, perciò lasciamo il mercato e ritroviamo la pace e il silenzio nella grande Moschea di Mohammed'Ali , che sorge all'interno della Cittadella, che anticamente era una fortezza militare, situata in una posizione privilegiata, che domina la città del Cairo. E da questa postazione con lo sguardo perso verso la grande metropoli, vi saluto e vi aspetto per il prossimo viaggio....dove? seguitemi e lo scoprirete.
martedì 5 ottobre 2010
Ma l'Egitto non è finito
Da Abu Simbel abbiamo preso un'aereo e siamo andati al Cairo. E qui meraviglie delle meraviglie le Piramidi.... Mi sono sentita piccola e persino incapace di comprendere la maestosità di queste costruzioni, ne avevo già viste nel deserto durante la crociera, e ne ero rimasta meravigliata, come mi avevano stupito le tombe nella Valle dei Re e nella Valle delle Regine ma queste erano di tuttal'altra portata , altissime e maestose a testimoniare la potenza dei faraoni e l'ingegneria degli architetti egiziani. Non ci sono entrata , perchè a dire il vero soffro un pò di claustrofobia e il pensiero di essere chiusa in cunicoli strettissimi mi dava e mi dà un senso di profonda angoscia. Ma solo a toccarle quelli pietre ti trasmettono vibrazioni dal passato, e come diceva mia nonna "se le mura potessero parlare, chissà quante cose avrebbero da raccontarci"...Ed è vero, non ci avete mai pensato a questa cosa, loro le mura, sono le uniche sopravissute ai secoli e sono le uniche che hanno veramente visto la storia. Devo dire però , che tutto del Cairo mi ha affascinata, la città è caotica, brulicante di gente, di colori e di rumori. C'è la parte più all'occidentale dove ci sono anche i grandi alberghi per i turisti, moderna e abbastanza pulita e poi c'è la parte vera del Cairo con la sua confusione di gente e macchine con i suoi souk e le sua case fatiscenti, come ad esempio , cosa che mi ha lasciata non so trovare il termine , esterefatta, delle persone parecchie, che vivono nelle tombe dei cimiteri e li hanno creato il loro villaggio, si avete letto bene, usano le cappelle delle tombe come casa...e qui potete veramente capire la povertà dove può arrivare. Noi occidentali abituati a case normali anche se povere e semplici ma normali non riusciremmo neanche ad immaginare l'esistenza di questa povertà , e vi assicuro che vederla con i propri occhi ti fa sentire una privilegiata, ma ti fa capire anche quali ingiustizie esistono al mondo. E poi il Museo Egizio, La Moschea che domina il Cairo e la mia passione il Mercato.... (Continua) A breve anche le foto che non essendo in digitale .....
domenica 3 ottobre 2010
Diario di bordo... Crociera sul Nilo
Mese di novembre, anno 2000 temperatura esterna 37° Motonave Lady Cristina - partenza da Luxor destinazione Assuan L'emozione quel giorno fece capolino nel mio cuore, mi sentivo una protagonista di uno dei miei gialli preferiti Assassinio sul Nilo di Aghata Christie, la motonave aveva arredamenti antichi proprio in stile Aghata Christie, eravamo sul Nilo, il ponte aveva poltroncine in vimini retrò, e la mia cabina una vetrata a tutta parete , che ti portava il Nilo e il deserto circostante direttamente in camera. Una volta preso possesso degli alloggi ancora stravolti dal viaggio aereo , siamo stati catapultati su un bus e via , prima visita della città. Cena a bordo , mentre iniziava la navigazione sul Nilo, poi serata danzante e sveglia per l'indomani mattina alle 5,30. E così via per 5 giorni talmente pieni da non avere un minuto per respirare.
giorni pieni di emozioni visive , templi , statue, immensi grandissimi maestosi, che a vederli la prima domanda che ti sovviene è come abbiano fatto , dato i tempi , a costruirli. E poi alla sera la magia della motonave dove veramente ti sentivi trasportata indietro nel tempo, feste in maschera , danza del ventre, la magia del Nilo di notte visto dal ponte.é stato un viaggio che a descriverlo non basterebbero pagine e pagine, anche perchè arrivati ad Assuan dopo aver passato le chiuse sul Nilo , una volta sbarcati siamo partiti in aereo per Abu Simbel.... Beh devo dire che una volta arrivati sul sito archeologico di Abu Simbel , sono rimasta a bocca aperta per la maestosità delle statue, ma anche in relazione al fatto che praticamente questo tempio enorme è stato completamente sezionato a pezzi e ricostruito in una posizione più elevata, perchè quando è stata fatta la diga, il destino di questo tempio era quello di rimanere completamente sommerso. (continua )
giorni pieni di emozioni visive , templi , statue, immensi grandissimi maestosi, che a vederli la prima domanda che ti sovviene è come abbiano fatto , dato i tempi , a costruirli. E poi alla sera la magia della motonave dove veramente ti sentivi trasportata indietro nel tempo, feste in maschera , danza del ventre, la magia del Nilo di notte visto dal ponte.é stato un viaggio che a descriverlo non basterebbero pagine e pagine, anche perchè arrivati ad Assuan dopo aver passato le chiuse sul Nilo , una volta sbarcati siamo partiti in aereo per Abu Simbel.... Beh devo dire che una volta arrivati sul sito archeologico di Abu Simbel , sono rimasta a bocca aperta per la maestosità delle statue, ma anche in relazione al fatto che praticamente questo tempio enorme è stato completamente sezionato a pezzi e ricostruito in una posizione più elevata, perchè quando è stata fatta la diga, il destino di questo tempio era quello di rimanere completamente sommerso. (continua )
Ancora Red sea, Hurghada e Sharm el Sheik
Il mare è sempre lo stesso, si diversifica la barriera corallina più o meno ricca di pesci e coralli comunque sempre bellissima, Hurghada è una cittadina piena di alberghi che ha cercato di svilupparsi all'occidentale perdendo completamente il fascino dei paesi del nord Africa , la spiaggia è bella ma sinceramente non ti sembra quasi di essere in Egitto, Sharm possiede certamente un fascino diverso , perchè le spiagge sono di sabbia rossa ,che sembrano quasi in terra battuta talmente sono dure, e le montagne dietro ti offrono sicuramente uno spettacolo della natura, soprattutto i colori, il blu del mare ,il rosso delle montagne e delle spiagge peraltro piccole. Certamente vale la pena di salire sul Monte Sinai , anche se la camminata di tre ore all'alba non è da tutti, certamente non per me. Interessante il Monastero di Santa Caterina, tutto sommato è sempre il fascino del deserto che prevale e naturalmente la varietà dei pesciolini.
Un cestino e .....sono felice!
Vi sembra possibile che con tutti i posti comodi che esistono in una casa, oppure in giardino tra divanetto e poltrone non c'è che l'imbarazzo della scelta, una si debba mettere in un mini cestino dove non ha neanche lo spazio per il minimo movimento?? Ebbene si Giuly, è specializzata nel cercarsi i posti più scomodi e strani e dorme anche per parecchie ore. Tanto quando mi sveglio faccio strething......
sabato 2 ottobre 2010
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