giovedì 7 ottobre 2010
mercoledì 6 ottobre 2010
La musica è un viaggio fatto di emozioni
Emozioni in prima persona quando strimpello il mio pianoforte, emozioni ancora più grandi quando vado a vedere mio figlio a qualche concerto o serata in un pub, o ad un concorso. Naturalmente non suona in un solo gruppo, la musica non gli basta mai . I Senso Inverso sono il suo primo gruppo nato qui in taverna da me , lui e il suo amico Valerio autore, cantante e chitarrista sono l'anima del gruppo , sono loro due che hanno deciso anni fa di mettersi insieme e creare una band gli altri componenti si sono succeduti, le due colonne che non mollano mai sono Nicholas e Valerio . Ascoltateli portano allegria....
Egypt, more, more, more....
Raccontare dell'Egitto e dimenticarsi della Sfinge è veramente imperdonabile, ma sono talmente tante le cose da raccontare che può capitare... Imponente Sfinge dal naso mutilato che con i suoi 20 metri di altezza ,volge il suo sguardo alla città del Cairo, lo sguardo enigmatico e pensieroso, forse allibito dal caos che gli si para davanti, nata nel silenzio del deserto , si trova ora a pochi chilometri dalla metropoli ed quotidianamente fotografata da migliaia di turisti. Turisti che affollano anche il non meno famoso Museo Egizio, che con il suo elegante edificio color rosa, situato nella zona centrale del Cairo, ospita la più grande collezione di reperti archeologici dell'antico Egitto, e qui c'è da perdersi,impegnati come si è nall'osservare tutti i reperti , le statue, le mummie e la famosa maschera funeraria di Tutankhamon ,tutta in oro. E dopo tanta cultura una salto a fare shopping nel famoso mercato di Khan El-Khali , e qui immersi nel totale caos, riempiamo i nostri occhi di colori, e le nostro orecchie del vociferare continuo di uomini e donne , che comprano, discutono, vendono .... a dir il vero è uno dei mercati più stressanti dove io sia stata anche perché è veramente impossibile camminare , e di conseguenza comperare senza dover sgomitare, perciò lasciamo il mercato e ritroviamo la pace e il silenzio nella grande Moschea di Mohammed'Ali , che sorge all'interno della Cittadella, che anticamente era una fortezza militare, situata in una posizione privilegiata, che domina la città del Cairo. E da questa postazione con lo sguardo perso verso la grande metropoli, vi saluto e vi aspetto per il prossimo viaggio....dove? seguitemi e lo scoprirete.
martedì 5 ottobre 2010
Ma l'Egitto non è finito
Da Abu Simbel abbiamo preso un'aereo e siamo andati al Cairo. E qui meraviglie delle meraviglie le Piramidi.... Mi sono sentita piccola e persino incapace di comprendere la maestosità di queste costruzioni, ne avevo già viste nel deserto durante la crociera, e ne ero rimasta meravigliata, come mi avevano stupito le tombe nella Valle dei Re e nella Valle delle Regine ma queste erano di tuttal'altra portata , altissime e maestose a testimoniare la potenza dei faraoni e l'ingegneria degli architetti egiziani. Non ci sono entrata , perchè a dire il vero soffro un pò di claustrofobia e il pensiero di essere chiusa in cunicoli strettissimi mi dava e mi dà un senso di profonda angoscia. Ma solo a toccarle quelli pietre ti trasmettono vibrazioni dal passato, e come diceva mia nonna "se le mura potessero parlare, chissà quante cose avrebbero da raccontarci"...Ed è vero, non ci avete mai pensato a questa cosa, loro le mura, sono le uniche sopravissute ai secoli e sono le uniche che hanno veramente visto la storia. Devo dire però , che tutto del Cairo mi ha affascinata, la città è caotica, brulicante di gente, di colori e di rumori. C'è la parte più all'occidentale dove ci sono anche i grandi alberghi per i turisti, moderna e abbastanza pulita e poi c'è la parte vera del Cairo con la sua confusione di gente e macchine con i suoi souk e le sua case fatiscenti, come ad esempio , cosa che mi ha lasciata non so trovare il termine , esterefatta, delle persone parecchie, che vivono nelle tombe dei cimiteri e li hanno creato il loro villaggio, si avete letto bene, usano le cappelle delle tombe come casa...e qui potete veramente capire la povertà dove può arrivare. Noi occidentali abituati a case normali anche se povere e semplici ma normali non riusciremmo neanche ad immaginare l'esistenza di questa povertà , e vi assicuro che vederla con i propri occhi ti fa sentire una privilegiata, ma ti fa capire anche quali ingiustizie esistono al mondo. E poi il Museo Egizio, La Moschea che domina il Cairo e la mia passione il Mercato.... (Continua) A breve anche le foto che non essendo in digitale .....
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