venerdì 2 settembre 2011

Sulla rotta del riso-On the route of the rice-Cina

Prosegue il nostro viaggio sulla rotta del riso , eravamo arrivati in Sri Lanka, riprendiamo lo zaino in spalla e proseguiamo verso la Cina. Siamo nel I secolo a.c. da qui proseguiremo verso la Corea e poi il Giappone. Ed ecco che ci troviamo in un angolo di mondo da me inesplorato , la Cina è uno dei posti che avrei dovuto visitare qualche anno fa, quando poi l'operazione al ginocchio mi ha immobilizzata per tre mesi e non mi ha risolto il problema tant'è vero che ormai faccio fatica a fare le camminate di una volta, e voi sapete benissimo che quando si viaggia soprattutto in certi posti ci vogliono due buone gambe. Sono sempre qui in attesa di trovare il coraggio di fare la protesi al ginocchio, attesa tormentata dal dubbio della riuscita. per una camminatrice come me questo è un vero handicap però la prendo con filosofia e dove non posso arrivare con le mie gambe ci arrivo con la fantasia. E allora viaggiamo in Cina e andiamo per prima cosa a vedere l'esercito di Terracotta, e poi la Città Proibita per lo meno quello che ne rimane e la grande Muraglia cinese. Della città proibita ho trovato un video che mostra con una ricostruzione com'era l'ho trovato interessante e per questo voglio proporvelo .......buona visione 

martedì 30 agosto 2011

SRI LANKA MOST BEAUTIFUL COUNTRY IN THE WORLD (wravinda)

Sulla rotta del riso-On the route of the rice- parte terza


Con il nostro viaggio , sulla rotta del riso eravamo arrivati a Ceylon oggi Sri Lanka, qui il riso venne coltivato prima a secco e poi nell'acqua con ampi serbatoi idrici , i resti sono ancora visibili. Questo è stato un viaggio particolarmente bello e interessante, prima cosa la natura è magnifica, seconda cosa che mi ha colpito è la convivenza pacifica di tante religioni diverse, convivenza ben visibile perché lungo le strade agli angoli delle vie potevi imbatterti a distanza di pochi metri l'uno dall'altro in un tempio induista piuttosto che buddista in una piccola moschea in una cappelletta con la statua della Madonna, veramente incredibile la loro filosofia di vita pacifica e tollerante. E poi a parte i templi magnifici dedicati a Buddha , la natura meravigliosa e l'incontro per la prima volta nella mia vita con un elefante, un giaguaro e il più terrorizzante di tutti con un enorme varano appostato fuori dalla porta del mio bungalow, certo che l'urlo che ho lanciato è stato così forte che poverino si è spaventato lui più di me ed è fuggito a gambe levate , se così si può dire . Comunque se l'argomento vi interessa ci sono dei post riguardanti il mio viaggio in Sri Lanka......

My Richard

lunedì 29 agosto 2011

Sulla rotta del riso-On the route of the rice




Io al mercato a Bali
risaie a terrazze


Sognando a Bali
Eravamo rimasti verso il 2000 a.c quando la coltivazione del riso si propagò verso l'Indonesia. Viaggio indimenticabile in un'isola di questo paese che è un arcipelago grandissimo . Bali,  io l'ho chiamata  un "magico giardino". E a proposito di riso qui ho visto le famose coltivazioni di riso a terrazze .... Ma Bali è Bali, ha un non so che di magico e ti infonde una serenità interiore, nonostante il traffico soprattuto di motorini... ma appena giri l'angolo trovi il silenzio e la pace. Le parole forse non riescono a descrivere questo paese fatto di mille sfaccettature, di centinaia di templi piccollissimi  ad ogni angolo di strada, di templi più grandi, silenziosi  con una architettura molto bella ed elaborata , di gente sorridente e gentile, di una natura rigogliosa , un 'isola forse unica per un'insieme di cose che la rendono diversa da tante altre isole ugualmente belle ma con un'atmosfera diversa....... e poi godetevi il video .....   La rotta del riso prosegue verso Ceylon, oggi Sri Lanka

domenica 28 agosto 2011

Nepal - The Most Amazing and Beautiful Place on Earth ( VISIT NEPAL 2011...

Sulla rotta del riso-On the route of the rice

Viaggio immaginario e reale per il mondo seguendo le tracce della coltivazione del riso.

L'idea mi è nata ieri sera mentre stavamo andando in un ristorante, di cui non ricordo il nome , in un paesino di cui non ricordo il nome. con degli amici. Per certo so che mi trovavo in Lombardia , visto che ci vivo e la zona era la Lomellina, tipica pianura adibita alla coltivazione del riso. Risaie a destra, risaie a sinistra e guardandomi in giro , per un attimo ho avuto un flash , come un dejavù , un paesaggio già visto in qualche altra parta del mondo, certo..... a Bali ed anche in Sri Lanka. Ed è stato allora che ho avuto la sensazione , strana devo dire, di come è piccolo il mondo , posti lontanissimi , persone diverse da noi per cultura ed abitudini, che vedono paesaggi uguali ai nostri . Da questa riflessione è nato il desiderio di conoscere la storia del riso , visitando con  un viaggio virtuale quei posti che non ho ancora visto e che spero un giorno di riuscire a vedere , ho scoperto che sono tantissimi.. non penso che mi basterà questa vita !

INIZIO DEL VIAGGIO..............
Il riso è comparso oltre 12000 anni fa lungo le pendici dell'Himalaya.....beh che dire non ci sono stata e non è una meta che è mai rientrata nei miei programmi, non amo la montagna e nemmeno il freddo  ,c'è da dire però che mi piacerebbe tantissimo andare in Nepal, visitare Kathmandu, e altre città di questo magnifico paese.. gustatevi il video.... naturalmente nel mio viaggio ideale non potrei dimenticare il Tibet visto che la mia filosofia di vita  è il Buddismo  e poi.... continueremo il viaggio ... verso il 2000a.C. la coltivazione del riso si propagò verso l'Indonesia.....................................................continua

English
Real and imaginary  journey through the world, following the trace of cultivation of rice

The idea came to me last night while J was going to a restaurant,j cannot remember the name ,in a small town cannot remember the name, with some friends. J know for sure that J was in Lombardia (region of Italy), since we live and the area was the Lomellina, typical land used for growing rice. Rice fields on the rigtht, rice fields on the left and looking around, for a moment j had a flash , like a dejavù, a landscape already seen elsewhere in the world, certainly Bali and Sri lanka. And  it was then that J had the feeling, strange J must say, of how small the world, distant places , people other than us to culture and habits, they see the same as our landscape. From this reflection was born the desire to know the history of rice , with a virtual tour by visiting those place that J have not seen yet and j hope one day J can see, J discovered that many , J just do not konw if this life!

BEGINNING OF THE JOURNEY
Rice appeared over 12000 years ago along the slopes of the Himalayas....Well to say that there have never been and is not a goal that has never been in my plans, J don't like the cold even the mountain , J must be said thought that J would love to go to Nepal , Kathmandu and other cities to visit this magnificient country ......enjoy the video ......Of course in my ideal travel J could not forget  Tibet, as my  philosophy of life is Buddhism and then ....continue the journey , towards the 2000a.c. rice cultivation spread to Indonesia ............continue

  

mercoledì 3 agosto 2011

Hi !!!!!

Oggi giornata all'insegna del dolce far niente !!!!!!!  Today day of doing nothing!!!!! Questo è Ricky che si diverte in piscina mentre io sono spaparazzata al sole !! This is Ricky having fun in the pool while J'm lying in the sun.......che fatica..that hard!!!!!

lunedì 1 agosto 2011

E sono sempre qui !!!

ciao a tutti !! ci sono ancora anche se mi sono fermata per un pò .... i racconti continueranno e magari parleremo anche di qualcosa di diverso tipo moda, cosmesi, collane la mia passione, film beh vedremo in seguito , quello che mi salterà in mente di raccontarvi .....................

giovedì 19 maggio 2011

Crociera...... ??

Ciao sono di nuovo qui con i miei racconti. Sono da poco tornata dalla crociera in Oman e negli Emirati Arabi.
Beh che dire .... non saprei ,certamente non è la mia vacanza ideale, non sono fatta per avere la vita programmata e scadenzata da orari, amo troppo la libertà sotto tutti i suoi aspetti anche quando implica la solitudine. E li di solitudine c'è n 'è ben poca anzi niente. Prendi il sole e sei appiccicato ad estranei, mangi e devi lottare per trovare il posto a sedere, vedi la gente che si abbuffa avanzando quantità considerevoli di cibo   nel piatto, tanto è tutto compreso, il vociare continuo delle persone , e poi le escursioni sono fatte per chi non ama scoprire gli angoli nascosti del mondo , ma sono quelle visite programmate e banali che ti fanno sorgere spontanea la domanda....."ma io cosa sono qui a fare a vedere cosa?"..,
Bella la cabina con balconcino, nell'insieme anche la nave non era male , forse un po' troppo pomposa per i miei gusti ma si sa siamo in crociera e allora c'è tutto quello che la gente si aspetta, dal casinò al teatro, ecc..
Insomma che dire, forse si è capito che da questo viaggio sono tornata abbastanza delusa.
Muscat (Oman)
Certamente consapevole di andare in un paese proiettato verso la modernità anzi la ultra modernità, una modernità fasulla , non come una evoluzione spontanea , come una conquista a piccoli passi , come una trasformazione che nasce da un passato di cui ci sono le testimonianze conservate come prova di un "essere esistito".      E un paese alla rincorsa di un progresso fatto di esteriorità, nei palazzi , nelle strade, nello shopping (loro passatempo preferito, visto la innumerevole presenza di mega centri commerciali) ma questa modernità fasulla è accompagnata da un'arretratezza nella mentalità delle persone.  Gli Emirati Arabi sono così poveri di storia che ostentano in modo esponenziale la ricchezza.. No certamente non è una meta che consiglio, forse a chi studia architettura, ma al turista che ha sete di sapere, vedere, conoscere, scoprire, no decisamente no. E anche la crociera a chi ama la libertà e gli spazi aperti, e pur di godere di questo è disposto anche a rinunciare alle comodità la sconsiglio vivamente .  Da questo viaggio salverò nei miei ricordi  Muscat una piccola città, capitale dell'Oman , ancora a dimensione d'uomo , che ha mantenuto intatta la sua identità , con tracce del suo passato ancora evidenti , con un suo souk certamente un po' modernizzato ma dove si respira ancora l'aria vera della vita in un paese circondato dal deserto.